SPECIALE NEVE: 2 ESCURSIONI CON LE RACCHETTE DA NEVE NEL PARCO NAZIONALE DELLE FORESTE DEL CASENTINO.
tra la Verna e Camaldoli
sabato 6 e domenica 7 FEBBRAIO
La Foresta Bianca - una magnifica avventura nelle foreste più famose d’italia
Un bellissimo soggiorno nel periodo più magico dell’anno, cuore dell’inverno e candido di neve e di ghiaccio. Escursioni facili ma indimenticabili nelle abetaie secolari innevate, tra i faggi ricoperti di ghiacci e galaverna, sulle vette più alte dell’Appennino Tosco Romagnolo, dalle quali la vista spazia dai M.Sibillini alle Alpi.
E inoltre, una visita da una prospettiva assolutamente singolare agli Eremi e Monasteri tra i più famosi al mondo: la Verna e Camaldoli, entrando dalla foresta, con le racchette da neve infilate ai piedi.
E nei momenti di riposo un caldo soggiorno in un hotel immerso tra alberi altissimi, con un menù ricco di specialita tosco romagnole o, per dirla con una parola, casentinesi.
Le Guide Ambientali Escursionistiche illustrano le meraviglie dell’ambiente invernale e conducono le escursioni in assoluta sicurezza. Anche quando l’escursione e lunga nessuno viene lasciato indietro e a tutti viene dato tempo e modo di contemplare e godere del luogo e del momento. Se il gruppo e numeroso ci sono più guide, di modo che il gruppo stesso possa essere diviso e che, in ogni caso, una guida sia sempre presente.
Le Foreste del Casentino (Parco Nazionale) e del crinale romagnolo costituiscono uno degli ambienti forestali tra i meglio conservati d’Europa. La foresta si estende, come una coperta, a cavallo dello spartiacque tosco romagnolo e ricopre per intero i fianchi dei monti, i profondi valloni e anche il fondo delle vallate più prossime al crinale, entro le quali scorrono spumeggianti corsi d’acqua.
In pochi altri posti nel continente puo capitare di camminare per ore tra abeti che sembrano toccare il cielo, (alti ben oltre trenta metri) e tra faggi colonnari che sembrano reggere il mondo con i loro rami e le radici possenti. Un mondo a tratti primordiale, fatto di muschio, di funghi, di nicchie tra le rocce, di alberi secolari squarciati dal tempo, il cui interno da rifugio e riparo. E anche di licheni frondosi che penzolano dagli alberi nelle zone più brumose (le cosiddette barbe di bosco). D’inverno la neve, pur discontinua, puo essere abbondantissima e rendere ancora più favolosa la foresta, alterandone le forme e creandone di nuove, ancora più fantasiose. In questo mondo soffice e ovattato vivono numerosi gli animali della foresta europea, alcuni minuscoli, altri muscolosi e possenti. I grandi cervi vagano tra i boschi in cerca di zone libere dove alimentarsi; i caprioli si nutrono con le cortecce degli aceri, ricche di zuccheri; i cinghiali arrancano nella neve fonda come autentici spazzaneve. I lupi, dalle grandi zampe simili a racchette da neve, vagano per i boschi ben poco disturbati dalla presenza della dama bianca. E poi ci sono gli animali più piccoli, come i ghiri e gli scoiattoli, che dormono profondamente dentro alle cavita degli alberi.
Sulle cime più alte o più esposte gli alberi, pur presenti, si diradano e lasciano intravedere panorami grandiosi, che spaziano lontano: le Alpi venete, i Monti Sibillini, il mare Adriatico e l’onnipresente cono vulcanico del monte Amiata.
PROGRAMMA
31 dicembre
ritrovo ore 10,00 (puntuali) presso il parcheggio del Convento della Verna (AR)
Escursione ad anello verso la grotta di Padre David, attorno al Monte Penna della Verna, nel "Macchione della Ghiacciaia".
Ore 13,00 pranzo al sacco (a carico dei partecipanti)
Ore 14,00 visita al Convento
Ore 15,00 si prosegue per il M. Penna e si torna al parcheggio
Ore 18,30 trasferimento a Badia Prataglia e sistemazione in albergo
Ore 19,30 cena
Ore 21,00 libertà
01 gennaio
ore 8,30 colazione
ore 9,00 partenza per escursione al M.Penna di Badia Prataglia, magnifico balcone naturale sulle foreste, con panorama mozzafiato, fino al mare. Poi dal M.Penna al M.Cucco, passeggiata quasi in piano, sul crinale, tra monumentali abetaie e faggete innevate. In alto la spettacolare galaverna.
ore 13,00 pranzo al sacco ( a carico dei partecipanti)
ore 16,00 rientro e partenza
NELLE FORESTE DEL CASENTINO LA NEVE E' ABBONDANTE, DOPO LE RECENTI PRECIPITAZIONI
Il programma può subire variazioni anche sostanziali, in base alle condizioni meteo, allo stato dell’innevamento, ad altri motivi. In questi casi la guida consulta gli escursionisti per le alternative, ma le sue decisioni finali hanno la prevalenza e sono insindacabili.
L’abbigliamento deve essere invernale, comprendere quindi guanti, sciarpa, cappello. Potrebbero essere utili le ghette; ma l’innevamento è estremamente variabile di anno in anno (da 0 a 30 cm in quel periodo). Al contrario, potrebbe essere utile la crema solare, specie per le escursioni in quota.
Prezzi: 63,00 euro a testa; è possibile partecipare anche ad una sola escursione (domenica) al costo di 15,00 euro a testa.
comprende:
- accompagnamento guida ambientale escursionistica dal mattino del primo giorno al pomeriggio dell'ultimo
- racchette da neve (ciaspole) e bastoncini
- vitto e alloggio dalla cena del primo giorno alla colazione dell’ultimo.
segreteria e informazioni
al 0721 700224 – 226
fax 0721 700148
Cell.338.8270522
tutte le altre nostre strutture ricettive su:
www.lamacina.it
www.parcolequerce.it
i nostri progetti su:
www.itineroteca.it
www.paesaggiculturali.it
www.boscodeifolletti.it
www.accessibilitaturistica.it
www.ecolandia.org
Il parco del Bosco di Tecchie:
www.boscoditecchie.it
La Riserva Statale Gola del furlo su:
www.boscoditecchie.it/riservadelfurlo
il nostro consorzio:
www.laboratorioterra.it
Le nostre Escursioni:
www.itineroteca/CamminareInAppennino
La Galleria Fotografica: